Paolo Bianco

Mister Bianco onesto: “Forse una delle partite peggiori”

L’allenatore del Monza, Paolo Bianco, dopo il successo 3-0 sul Pescara.

 

Partita negativa, “bisogna capire i motivi”

 

“Hernani ha una qualità che è la verticalità. Non è in condizioni di giocare tutta la partita, ma ha realizzato tre gol in due partite e mezza ed è quasi il nostro capocannoniere. Colpani era uscito con qualche problema nell’ultima gara e non si è allenato tutti i giorni. La svolta è stata rimettere qualcosa a posto nel secondo tempo. Per tanti motivi, anche legati ai giocatori persi all’ultimo, c’era difficoltà in questa partita. Forse una delle peggiori partite, bisogna capire i motivi. Il Pescara ha giocatori buoni e di talento. Noi attacchiamo pochissimo la profondità. Keita? Il primo giallo è assurdo, non è fallo, ma poi ha rischiato di prendere il secondo giallo: non mi è piaciuto. Pessina? Deve giocare in mezzo al campo”.

 

“Giocatori troppo nervosi”

 

“Vedevo i giocatori troppo nervosi, senza motivo. Ci mancano i gol dei giocatori offensivi. Il mercato? Nessuno ha chiesto di andare via, l’unico è Armando. Anche io mi sono innervosito in panchina, anch’io probabilmente devo trasferire più tranquillità. Ad Armando auguro il meglio, nessun commento al suo saluto. Manca l’apporto dei centravanti. Caso? A noi servono giocatori pronti: ha qualità particolari, sguscia agli avversari e ha esperienza per determinare la partita in qualsiasi momento. Carboni centrale? Abbiamo difensori forti, se gioca Lucchesi deve fare il centrale. Alterno i giocatori per quello che vedo in settimana. Ho cinque difensori più o meno allo stesso livello. Nel primo tempo il lancio lungo per Alvarez non era la soluzione provata in settimana, non lo abbiamo messo nelle condizioni di giocare al meglio. Il Pescara è stato molto aggressivo, andavano più forte di noi e non ce lo possiamo permettere: avrebbe meritato in più occasioni di avere qualche punto in più”.

 

Gorgone, tecnico del Pescara: “Serve qualcosa in più”

 

Giorgio Gorgone, tecnico del Pescara: “Quando fai buone partite e non vinci, è un problema grosso. Ma so che a un certo punto può cambiare l’inerzia di una stagione, se continui a fare le cose in un certo modo. Si fa fatica a vedere la luce, ma c’è. Il calcio ti dà la possibilità di riprenderti, ma serve qualcosa di più. Voglio una squadra spietata: 3-0 così è troppo semplice. Il Monza ha più qualità, ma bisogna mettere una cattiveria agonistica diversa. Nei due gol c’è una lettura sbagliata. 42 gol subiti sono una enormità. Mancano 17 partite, non è impossibile salvarsi. La corsa alla promozione? In assoluto un gradino sopra tutti vedo il Venezia”.