Modena, un fantasma (forse) meno ingombrante…

Il Monza non vinceva a Modena da 64 anni, esattamente dal 24 dicembre 1961 (risultato finale 3-1). Non era tanto la lunga astinenza a dare fastidio, quanto l’amaro ricordo di quella partita per certi versi “maledetta” giocata il 19 giugno 1977 e che costò la serie A alla bellissima squadra allenata da Alfredo Magni. “Mors tua, vita mea”: il Monza perse il treno-promozione, mentre il Modena grazie a quella vittoria rocambolesca (autogol di Michelazzi al minuto 84) poté festeggiare una salvezza quasi miracolosa. A distanza di 48 anni da quel 19 giugno, non si può certo parlare di “giustizia è fatta”; quella delusione brucerà per sempre, ogni volta un po’ meno ma per sempre. Però la vittoria della squadra di Bianco ha certamente reso un po’ di pariglia al Modena e ai suoi tifosi, e inflitto un deciso “colpo basso” alle ambizioni di promozione diretta della squadra emiliana.

 

Per i “canarini” addio serie A diretta…?

 

Le distanze tra le due formazioni si sono ulteriormente dilatate, e oggi sono ben 8 i punti che separano il Modena dal Monza, a una sola giornata dal giro di boa. Certo la squadra emiliana non isserà bandiera bianca, riponendo le proprie speranze di serie A nei play off, ma quegli 8 punti rappresentano allo stato attuale una distanza significativa. Ieri, a un certo punto, sembrava che il nastro si fosse riavvolto riportando il tempo al 19 giugno del ’77: il vantaggio del Modena, il pareggio biancorosso a inizio ripresa (la porta era la stessa, alla sinistra della tribuna centrale…). Poi però il destino ha scritto, finalmente, un epilogo diverso: 2-1 sì, ma stavolta per il Monza! E la forte delusione è toccata al team emiliano e alla sua appassionata tifoseria.
Questione di… karma? E chi può saperlo…

 

Gianni Santoro

 

(Nella foto frame: il gol vincente di Ravanelli a Modena)