Monza-Bari 2-0 Obiang e Pessina per il secondo posto
All’U-Power stadium si gioca Monza – Bari, 34esima giornata con riflessi molto importanti al vertice della classifica e in zona retrocessione. Mister Paolo Bianco deve rinunciare agli squalificati Cutrone e Keita Baldè, oltre ad Antov e Forson (fuori lista Galazzi e Maric). Il tecnico recupera Birindelli e Azzi e rilancia dal primo minuto Colpani. Coppia d’attacco composta da Petagna e Dany Mota. Brianzoli reduci da tre pareggi consecutivi, l’ultimo acciuffato in extremis a Catanzaro.
Formazioni
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Lucchesi; Birindelli, Obiang, Pessina, Azzi; Colpani, Dany Mota, Petagna.Allenatore Bianco
BARI (3-4-2-1): Pissardo; Cistana, Odenthal, Mantovani; Mane, Maggiore, Artioli, Piscopo; Esteves, Rao; Moncini.Allenatore Longo
Primo tempo
“Vinci insieme a noi. La nostra fede è grande come il sole” è lo striscione della Curva Davide Pieri all’inizio del match.
2′ Punizione pericolosa del Bari, palla sul fondo di Artioli. La ripartenza dei baresi per un grossolano errore di Obiang a centrocampo
4′ In area piccola girata di Delli Carri, presa di Pissardo
6′ Tentativo del Monza, tiro piazzato di Pessina ma impreciso.
10′ Bel movimento di Colpani sulla corsia destra e cross teso in area, ma Petagna non ci arriva
14′ Tiro al volo di Colpani dal limite dell’area pugliese, palla centrale e presa del portiere ospite
19′ Ancora Colpani ispirato e pericoloso, Pissardo respinge la battuta non molto angolata
30′ Clamorosa occasione del Bari: discesa di Rao e palla tesa in area, Pessina in scivolata anticipa un avversario e alza sopra la traversa, rischiando l’autogol
39′ Corner dalla sinistra di Colpani e colpo di testa violento, ma alto, di Delli Carri
41′ Discesa e conclusione, deviata, di Birindelli: il portiere ospite si allunga e mette in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, altra conclusione ravvicinata, ma sbilenca, ancora di Birindelli
Finisce il primo tempo. o-0. Buona partenza del Monza, che ha collezionato diverse situazioni favorevoli in area pugliese, ma con poca efficacia al momento di concludere. Squadra sotto ritmo, che sbatte sulla barriera della squadra di Longo, attenta a occupare gli spazi e chiudere i varchi. Ottimo avvio di Colpani, che alla distanza però si è spento. Bari pericoloso una sola volta alla mezz’ora, ma vicinissimo al vantaggio. Serve una intensità ben diversa nella ripresa per costruire i presupposti per il successo. Galletti insidiosi nella seconda parte con qualche ripartenza veloce.
Gli spettatori all’U-Power stadium sono 7.242 (per un incasso di 88.520,64 euro), di cui nel settore ospiti 1.060 presenze (rateo di 21.200 euro).
Secondo tempo
51′ Petagna in area per Obiang, tocco preciso in rete: 1-0
64′ Primo ammonito del match, Maggiore per un duro intervento su Pessina
66′ Nel Bari Dorval per Mane e Verreth per Maggiore. Bianco punta su Caso, Colombo e Bakoune che rilevano Dany Mota, Obiang e Birindelli
69′ Cartellino giallo per Petagna, proteste
73′ Occasionissima del Monza: Caso conclude a centro area di destro, respinge Pissardo di piede, poi conclusione di Azzi fuori dallo specchio
76′ Slalom a sinistra di Caso, cross in area ma troppo forte e nessuno raccoglie in area
77′ Monza sfortunato: da Petagna ad Azzi, palla a centro area e deviazione sul palo
79′ Pessina raddoppia con una rasoiata sul primo palo: 2-0!
83′ Cambi Bari: Gytkjaer entra al posto di Moncini, Cavuoti al posto di Piscopo e Çuni per Esteves
84′ Petagna lascia il posto ad Alvarez
85′ Da Caso in profondità ad Alvarez solo davanti al portiere, conclusione su cui Pissardo è bravo a deviare in corner
89′ Cambio Monza: Lucchesi sostituito da Carboni
Cinque minuti di recupero nella ripresa
93′ Cartellino giallo per simulazione a carico di Dorval
Finale 2-0. Il Monza supera il Bari con una ripresa convincente, a tratti in scioltezza, e aggancia il secondo posto (con il Frosinone). Dopo un primo tempo complicato, il gol di Obiang in avvio di ripresa ha rinfrancato i biancorossi che sono apparsi più sciolti e hanno collezionato una serie di occasioni per arrotondare il punteggio anche dopo il raddoppio pregevole di Pessina. Vittoria largamente meritata, dopo tre pareggi di fila. Venerdì al Ferraris con la Sampdoria.