Taac… Due volte infranta la maledizione sul Monza! (ultima parte)
Ricordata nella prima parte dell’articolo l’intricata trama del film ‘Agenzia Riccardo Finzi… praticamente detective’, con riportato, come da copione, il rapido passaggio di tema calcistico riferito al Monza, non posso non abbinare al racconto un simpatico e personale aneddoto.
Nessuno, a parte lo scrivente, i famigliari e qualche stretto amico, è a conoscenza del fatto che la gag sulla squadra biancorossa destinata a non approdare mai n Serie A ebbe, poi, un seguito, esattamente dieci anni dopo l’uscita della pellicola, con il sottoscritto involontario protagonista al cospetto di un Renato Pozzetto, più scatenato che mai.
La replica di Pozzetto nella serata dedicata alla Parigi-Dakar
30 novembre 1989: a Milano, poco distante da via della Commenda, in un locale alla moda, è in programma una coinvolgente festa per l’annuncio della terza partecipazione del bravo attore milanese alla prestigiosa Parigi-Dakar, rally di automobilismo e motociclismo tra i più famosi al mondo. Pozzetto, appassionato di sport, amante, in particolare, del calcio e dei motori, amico carissimo ai tempi di Clay Regazzoni, Riccardo Patrese e Nelson Piquet, si presenta come ‘navigatore’ del pilota brianzolo Giacomo Vismara, al volante di un camion Mercedes Benz, adibito all’ assistenza della squadra ufficiale Cagiva Lucky Explorere. Lo stesso equipaggio, con l’aiuto dell’esperto Giulio Minelli, nel 1987, sul medesimo mezzo, aveva conseguito nella mitica corsa desertica, nella propria categoria d’appartenenza, un brillante quinto posto finale. Una cosa seria, quindi, al di là di quanto uno potesse credere, ricordando i tanti buffi ruoli interpretati dal celebre partecipante nei suoi film.
Invitato all’evento, in qualità di giornalista specializzato, oltre che di calcio, di motorismo, decido di partecipare alla presentazione, anche perché alla ‘Mangiagalli’, distante un tiro di schioppo dalla location in questione, per le prime ore della mattina seguente è previsto l’atteso parto di mia moglie. Approfitto, quindi, della strana e favorevole coincidenza, trovandomi, così facendo, anche agevolato negli spostamenti, senza dover passare da casa, prima di far ritorno alla clinica. All’arrivo nel locale meneghino, trovo ad accogliermi l’amico monzese ‘Peo’ Consonni, meccanico dei fratelli Brambilla negli anni Settanta e, successivamente, affermato pilota (ex campione italiano di F.2000, con ben cinque partecipazioni alla mitica Parigi-Dakar ed una al Rally dei Faraoni), che, facendo gli onori di casa, mi presenta subito il personaggio della serata, il grande Renato Pozzetto. Scambio, quindi, quattro chiacchiere con lui, mentre il presentatore dell’evento Marco Columbro, per l’esotica cena in programma, invita tutti i presenti a sedersi a terra su enormi tappeti, con le gambe accavallate, in stile cammellieri del deserto. Discorrendo amabilmente su vari temi sportivi, finisco per comunicare ingenuamente al noto comico la mia città di provenienza, non immaginando di suscitare in lui particolari ricordi ed una certa conseguente ilarità.
‘’Vieni da Monza? – replica Pozzetto, con la sua classica parlata milanese -. Allora sarai sicuramente anche tu tifoso di quella squadra che non riuscirà mai a venire in Serie A … ’’. Sorrido di circostanza per la battuta, mentre, accanto a noi, il buon ‘Peo’, scatenato supporter biancorosso, come il suo anziano padre, conosciutissimo salumiere di via dei Mille, in centro città, gli replica convinto che un giorno dovrà di certo rimangiarsi quelle parole. Quando l’orologio incomincia a segnare le ore piccole, lascio l’allegra compagnia e mi trasferisco in fretta e furia alla clinica, giusto in tempo per vedere la moglie prima dell’entrata in sala parto per dare alla luce mio figlio Federico, destinato a diventare ben presto, pure lui, irriducibile tifoso del Monza.
La supplica e i ringraziamenti di Galliani all’attore
Ed eccoci a maggio 2022, ai playoff per la promozione in Serie A. Adriano Galliani, amico da una vita di Renato Pozzetto, storico tifoso milanista, del quale conosce perfettamente tutti i film interpretati, e, notoriamente, scaramantico fino al midollo, cosa fa? Non ci pensa due volte e, per tempo, prima che inizi la kermesse calcistica, manda un chiaro messaggio all’attore: ‘’Proviamo a fare qualcosa per togliere quella maledizione?’’. Già due anni prima, nel luglio 2020, in occasione del suo ottantesimo compleanno, il Calcio Monza aveva fatto pervenire al poliedrico cabarettista, tramite i canali social, gli auguri di rito, con un simpatico post riferito alla famosa frase pronunciata nel film: ‘’SperiAmo di smentirti presto … ’’. La Finale Playoff, contro il Pisa in Toscana, come tutti ben sappiamo, si concluse, poi, con lo strepitoso successo della squadra di Giovanni Stroppa e con il club biancorosso promosso in Serie A dopo 110 anni di sofferta attesa.
A coronamento di questo fantastico risultato, il suo vicepresidente vicario nonché amministratore delegato trovò anche il modo di ringraziare l’artista meneghino, incontrandolo per una simpaticissima cena in un noto ristorante di Milano pochi giorni dopo la finale di Pisa. La festosa serata tra amici si concluse tra baci e abbracci e con un brindisi proposto dallo stesso Renato Pozzetto: ‘Taac … Il Monza è così finalmente in Serie A!’. Non solo. Retrocessa, dopo tre stagioni nella massima categoria calcistica (due esaltanti, sfiorando addirittura l’accesso alle coppe europee ed una deludente, conclusa con l’ultimo posto in classifica e tanti meritati fischi), la squadra biancorossa, dopo una sola annata di ‘cadetteria’, come tutti ben sanno, è ritornata immediatamente nell’Olimpo.
Il Monza targato BLV – Beckett Layne Ventures, il fondo americano che il 25 settembre 2025 ha assunto il controllo del Club ereditandolo da Fininvest – al primo anno sotto l’ala a stelle e strisce ha, infatti, centrato brillantemente l’obiettivo, ritrovando sorprendentemente la Serie A. Non era, certo, scontato rialzarsi dopo un campionato difficile, come quello 2024-2025, vissuto indecorosamente con l’Inter, la Juventus, il Napoli, il Milan e non solo, ma la compagine brianzola, dopo un convincente quanto sfortunato torneo di ‘B’, disputato quasi sempre nelle posizioni di testa, è riuscita a mettere tutti a tacere, avendo la meglio, pur soffrendo non poco, nella doppia Finale Playoff contro il forte Catanzaro. E così, per la seconda volta nella sua storia, come ben noto, la società biancorossa ha visto aprirsi le porte del Paradiso. Alla faccia di Pozzetto… Auguroni intramontabile Renatone!
Enzo Mauri