Quell’1-1 in extremis cambia la prospettiva
Che quella di Catanzaro fosse una partita difficile, lo si sapeva da tempo. Che il Monza riuscisse a giocare così male… francamente no, nemmeno il re dei pessimisti osava immaginarlo. Resta il punto conquistato in extremis a dare un po’ di ossigeno. Un punto “rosicchiato” al Frosinone, stante l’andazzo, è oro colato. Tutti erano rassegnati alla sconfitta, ma il calcio per fortuna va oltre le logiche (non sempre), ed ecco che il pareggio colto a Catanzaro rimescola in un certo senso le carte in tavola. No, non stiamo delirando, stiamo solo cercando un po’ di ottimismo, nonostante tutto; venerdì ci sarà lo scontro diretto Frosinone-Palermo, con i ciociari “obbligati” a vincere (ma lo sarà anche il Monza contro il Bari…) e i rosanero pure. Una non vittoria dei frusinati potrebbe favorire un nuovo aggancio della squadra biancorossa al secondo posto (addirittura in solitudine se il Palermo farà il colpaccio, e la squadra di Bianco il proprio dovere contro i “galletti” baresi).
Il folle pomeriggio di Ciurria e Keità
Detto ciò, tanto per provare ad annegare i dispiaceri in un goccio di speranza, resta la sconcertante prestazione del Monza allo stadio Ceravolo. “Regalo” di Ciurria a parte (ma come può commettere una simile ingenuità un giocatore della sua esperienza?), i biancorossi hanno disputato una delle peggiori gare (se non la peggiore…) della stagione. Squadra molle, lenta, prevedibile, senza soluzioni e senza fantasia. Zero assoluto. Troppo cattivi? Giudicate voi. E poi… e poi… la follia di Keita, non la prima purtroppo. Una follia che giustifica appieno l’atteggiamento di Bianco nei confronti dell’attaccante, lasciato ai margini per molto tempo. Ma come, entri in campo per aiutare la tua squadra alla ricerca del pareggio, e dopo nemmeno venti minuti la lasci nella… “emme”? Non c’è giustificazione che tenga, punto e a capo. Mancano cinque giornate alla fine della “regular season” e tutto può ancora accadere. Ricordiamoci che nel 2022, alla penultima giornata, la Cremonese perse in casa contro un tranquillo Ascoli e venne scavalcata dal Monza al secondo posto (Monza che poi rovinò tutto a Perugia, fallendo la promozione diretta). Il Frosinone non ha un calendario agevole, come del resto non ce l’ha nemmeno il Monza; entrambe dovranno affrontare squadre con forti motivazioni di classifica, eccetto forse l’Empoli di scena all’U-Power Stadium all’ultima giornata. Ora concentriamoci sul Bari: tre punti d’obbligo, altrimenti… addio (davvero) alle speranze di promozione al primo colpo.
Gianni Santoro