Silvio Berlusconi, l’uomo che ci regalò la serie A (3a p.)
Nella sua seconda annata di Serie B, il Monza partì spada in resta, dopo aver archiviato la prima, contraddistinta dal ritorno tra i cadetti dopo 19 anni d’attesa, senza raggiungere però la tanto auspicata promozione in serie A. Nella stagione 2020/2021, i biancorossi, allenati dal confermato Cristian Brocchi chiusero infatti, il campionato al terzo posto, con 64 punti, trovando la qualificazione ai playoff, ma vennero eliminati in semifinale dal Cittadella. Per il secondo tentativo, la squadra fu affidata ad un altro ex giocatore rossonero: Giovanni Stroppa. Dopo un campionato condotto sempre nelle posizioni di vertice, i biancorossi, sconfitti clamorosamente a Perugia nell’ultimo turno di campionato (con il successo sarebbero approdati direttamente in ‘A’, senza passare dagli spareggi) chiusero il torneo al quarto posto in classifica, a pari merito con il Pisa, ma con i toscani considerati terzi, in considerazione dei risultati degli scontri diretti a favore, trovando ancora una volta la qualificazione ai playoff. In questi, dopo aver eliminato in semifinale il Brescia, battendolo in entrambe le gare per 2-1, la squadra brianzola vinse in finale il doppio confronto con il Pisa, facendo sue ancora entrambe le gare, (2-1) in casa e (3-4) dopo i supplementari in Toscana. Così il Monza, con tre giocatori in doppia cifra (Christian Gytkjaer con 14 reti, Dany Mota 12 e Mattia Valoti 10), conquistò la prima storica promozione in Serie A, festeggiando nel modo migliore i suoi 110 anni di storia.
A Pisa, da turista, in Piazza dei Miracoli prima della finale playoff gara di ritorno
Il 29 maggio 2022 Silvio Berlusconi fu tra i primi esponenti della società monzese a raggiungere in aereo la città toscana, al fianco della sua compagna Marta Fascina. Prima dell’inizio della finale di ritorno decisiva per la promozione in Serie A tra il Monza ed il Pisa, il Cavaliere si concesse una breve visita, da semplice turista, alla piazza dei Miracoli. Nel cuore della città s’incontrò con Adriano Galliani e, dopo alcuni selfie con diversi sportivi locali e turisti, i due si concessero una pausa in una caffetteria all’interno del museo dell’Opera del Duomo. Poi, su un van con i vetri oscurati, raggiunsero l’Arena Garibaldi per assistere alla partita. Al termine di un match particolarmente sofferto, con la vittoria strappata al Pisa solo alla fine dei tempi supplementari, Silvio Berlusconi si lasciò andare a trionfalistiche dichiarazioni: ‘’Abbiamo combattuto per un lungo anno raggiungendo un traguardo storico. Il Monza non era mai stato in serie A e oggi ci è riuscito. È una cosa meravigliosa per noi e per tutti i cittadini della Brianza. Adesso sarà molto bello affrontare il Milan in Serie A!”.
Adesso dobbiamo puntare allo scudetto e alla Champions League!
“Chiaramente, essendo in questa nuova categoria, dobbiamo per forza puntare allo scudetto e, poi, alla Coppa dei Campioni, che, da un po’ di anni, si chiama Champions League. Io sono abituato a vincere sempre. La promozione del Monza, come lo scudetto conquistato dal Milan, sono risultati che fanno bene al cuore. Secondo me, la squadra biancorossa deve, però, cambiare il modo di stare in campo. I giocatori che abbiamo in rosa sono bravi, al livello della Serie A, ma ora necessita una svolta. Credo che me ne dovrò interessare di nuovo io, come ho fatto in passato, all’inizio dei campionati di serie B e C, quando ho dato un’impostazione corretta alla formazione. Vedremo se si riuscirà a far ben figurare il Monza in Serie A, come credo si possa fare.’’
(Fine terza parte)
Enzo Mauri
Nella foto: il nostro Enzo Mauri alle spalle di Silvio Berlusconi e il giornalista Carlo Pellegatti.