Palloncini bianchi e rossi per “Fiore”
Ancor prima delle 9, l’orario fissato dal personale delle Onoranze Funebri milanese, il piazzale dello stadio Brianteo era già affollato da tanti tifosi con magliette e sciarpe biancorosse al collo, per porgere l’ultimo saluto cittadino al giornalista Fiorrezo Dosso, mancato nella notte tra mercoledì e giovedì. Presenti, tra gli altri, lo Slo dell’AC Monza Marco Ravasi, l’ex membro del Cda Roberto Mazzo, l’assessore allo Sport del Comune di Monza, Viviana Guidetti, compagna di liceo classico di Fiorenzo, nei dannati anni della frequenza al ‘Bartolomeo Zucchi’ e alcuni amici giornalisti. Tanti i cori intonati dai tifosi biancorossi nella circostanza, il più applaudito, ‘Fiorenzo, uno di noi …’.
L’amico collega Enzo Mauri in scooter ha poi voluto scortare il feretro fino a Milano, alla parrocchia di San Giovanni Battista alla Bicocca, sede del rito funebre. Qui una chiesa gremita ha accolto tra gli applausi il feretro. Notati, tra i banchi, gli ex giocatori Paolo Pulici e Patrizio Sala, quest’ultimo grande amico di ‘Fiore’, al quale il giornalista scrittore monzese aveva recentemente dedicato un libro. Per il Calcio Monza, a fianco del gonfalone biancorosso listato a lutto, il giovane Francesco De Crescenzo della Direzione Comunicazioni della società e tanti altri giornalisti. All’uscita della bara – dopo che il celebrante, nell’omelia, aveva simpaticamente ricordato la definizione di ‘Poeta del Monza’, coniata per ‘Fiore’ da Adriano Galliani e il suo trasporto non solo per i colori biancorossi, ma anche per quelli granata, tanto adorati da sempre dall’amata moglie Brunella – un lancio in cielo di palloncini bianchi e rossi ha messo fine alla seguitissima cerimonia.
Enzo Mauri



