Un “testa a testa” da brividi tra Monza e Frosinone
Vincere 3-0 allo stadio Marassi di venerdì 17 (aprile) significa non dare peso alla superstizione e far valere la legge del più forte. Una prova a tutto tondo, quella della squadra biancorossa in casa di una Sampdoria rilanciata dalle ultime prestazioni. Non è bastato, alla formazione blucerchiata, l’apporto di quasi 30mila tifosi in uno stadio tra i più “inglesi” in Italia. Bellissimo ambiente, clima da serie A, e Monza vittorioso in scioltezza, ben oltre il già schiacciante 3-0. Trovare difetti, in una serata così, è come cercare per davvero l’ago in un pagliaio: i ragazzi di Bianco hanno subito indirizzato la gara a proprio favore, non permettendo alla Samp di rendersi conto che la partita è finita subito dopo che era cominciata. O forse sarebbe più giusto dire che “non c’è stata partita”. A mio avviso, la miglior prestazione stagionale di Petagna e compagni, superiore ai due exploit con il Palermo e a quello di Cesena.
Comunque vada, un campionato straordinario
Il Monza sta facendo qualcosa di straordinario, al di là di come finirà questo incertissimo campionato. Il Venezia corre più forte e avvicina sensibilmente la serie A, il Frosinone non molla e contende la promozione ai biancorossi restandogli attaccato come un francobollo. Basterebbe però che la squadra di Bianco vincesse le rimanenti tre partite per concretizzare nel migliore dei modi questa fantastica cavalcata, in quanto in vantaggio sui ciociari negli scontri diretti. A questo punto andrà in serie A chi sbaglierà meno: il calendario riserva a Monza e Frosinone pressapoco le stesse insidie: due partite in casa e una in trasferta, contro avversarie più che abbordabili. Di questo passo diventerà decisiva l’ultima giornata, con le partite Monza-Empoli e Frosinone-Mantova. Se la squadra biancorossa arriverà a questo appuntamento dell’8 maggio per lo meno con gli stessi punti dei frusinati, ci sono tutti i presupposti per una nuova notte “da leoni” a quasi quattro anni da quella di Pisa. Ma è ancora tutto in divenire: ora massima concentrazione in vista del rettilineo finale, a partire dalla gara casalinga contro il Modena. Sarà anche una frase trita e ritrita, ma è una verità certificata: mai come adesso, il Monza è padrone del proprio destino.
Gianni Santoro