Mazzo, ai vertici societari prima con Colombo, poi con Galliani e Berlusconi (2a parte)
Nel 2013, Roberto Mazzo, affiancato dal padre Pietro, salvò la Fiammamonza dalla sparizione, dopo che, nel 2010, per un breve periodo, il club era stato presieduto dall’amato giornalista di casa Giancarlo Besana.
Da ricordare, anche, che, nella stagione 2012-2013, il ruolo di responsabile tecnico e coordinatore degli allenatori della Fiammamonza fu svolto dal grande Patrizio Sala, idolo dei tifosi brianzoli nella prima metà degli anni Settanta, pronto a far registrare un suo significativo ritorno operativo al calcio femminile e al tessuto sportivo locale.
Patrizio Sala alla guida tecnica della prima squadra della Fiammamonza
Nel corso della sua esperienza, l’ex mediano biancorosso e del Torino dell’ultimo scudetto nella stagione 1975-1976, dopo l’esonero di Nicola Riefolo, subentrò anche alla guida della prima squadra. Purtroppo non gli riuscì l’impresa di salvare le biancorosse, poi retrocesse dalla Serie A, in seguito alla sconfitta contro il Perugia nei playout. Dopo svariate vicende, alcune piuttosto tristi, nell’annata 2016-2017, la Fiammamonza, con 81 punti, si classificò prima a pari merito con l’Olimpia Paitone nel campionato di Serie C ed Il 7 maggio 2017, vincendo lo spareggio per 3 reti a 2 sul campo neutro di Grumello_del_Monte conquistò il diritto d’accesso al campionato nazionale di ‘B’.
Tornata in ‘C’ l’anno seguente, la combattiva formazione monzese retrocedette, poi, in Eccellenza, e nel 2021, solo acquisendo il titolo sportivo dello Speranza Agrate, riuscì ad iscriversi nuovamente alla Serie C, con la denominazione ASD Fiamma Monza 1970.
Per Roberto Mazzo nel 2017 due promozioni in quindici giorni
Nella primavera del 2017, Roberto Mazzo inanellò due promozioni a distanza di 15 giorni l’una dall’altra, un vero record per un dirigente sportivo. L’ex giocatore della Juvenilia, a quei tempi, era, infatti, oltre che personaggio di spicco ai vertici della Fiammamonza, anche consigliere e socio di minoranza della S.S.D. Monza 1912 di Nicola Colombo che, dopo una stagione di assestamento, nel campionato 2016-2017, vinse il girone B della Serie D, ottenendo la promozione in ‘C’, aggiudicandosi anche la Coppa Italia della categoria d’appartenenza.
“A Grumello del Monte – racconta Roberto Mazzo – fu una vigilia di sofferenze, anche perché, a causa di infortuni vari, eravamo costretti a schierare tra i pali il terzo portiere, il titolare della formazione Juniores, Silvia De Natale, che, all’epoca, non aveva ancora compiuto 15 anni. Beh, proprio lei, in gara, diede sicurezza a tutte le compagne di squadra, offrendo, sia agonisticamente che come personalità in campo, una prestazione di grande livello.
Grazie, poi, all’ottima preparazione, sia tecnica che atletica, alla decisiva partita, messa in atto dal mister Cantalupo, portammo, finalmente, a casa la tanto agognata promozione in ‘B’. “Una grande vittoria, frutto dell’unione di fatto della Fiammamonza con la Juvenilia, sodalizio di calcio maschile da me presieduto. Quattro anni prima, avevo rilevato il club monzese delle ragazze, ormai sull’orlo della chiusura e fu, per me, motivo di grande soddisfazione essere riuscito, in così poco tempo, a ricostruire società e squadra.
Ricordo ancora bene le telefonate ricevute, allora, da Natalina Ceraso Levati e da Gaetano Galbiati, in pratica i vertici operativi del gruppo, che mi chiedevano la disponibilità materiale per poter dare una certa continuità al sodalizio brianzolo. Accolsi, così, la loro richiesta di aiuto, anche perché, sinceramente, mi dispiaceva lasciare un centinaio di calciatrici senza una squadra e far cadere nell’anonimato una società storica come la Fiammamonza.
Nel primo anno ottenemmo la salvezza all’ultima giornata, vincendo per 4-3 il drammatico incontro di chiusura del torneo, dopo essere stati in svantaggio per 3-1. Nei due tornei successivi, poi, perdemmo il passaggio di categoria d’un soffio, dopo aver dominato la scena per quasi tutta la stagione. Ma, per me, aver potuto festeggiare, nel 2017, le promozioni delle due principali squadre di calcio cittadine, la S.S.D. Monza 1912 e la Fiammamonza, quasi in contemporanea, fu davvero una cosa bellissima”.
Enzo Mauri
(Fine seconda parte)