Monza – Pescara 3-0 Torna la vittoria, ma prestazione deludente
Delicata sfida interna del 𝐌𝐨𝐧𝐳𝐚 (un punto nelle ultime due partite) contro il fanalino di coda 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚𝐫𝐚. I biancorossi di 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 lamentano numerose assenze: i già noti 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐯, 𝐅𝐨𝐫𝐬𝐨𝐧, 𝐆𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐢 e 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐚𝐫𝐢, a cui si aggiungono 𝐃𝐚𝐧𝐲 𝐌𝐨𝐭𝐚 (problema muscolare) e 𝐏𝐞𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 (broncopolmonite, forse un mese di stop.
Formazioni
Monza (3-4-1-2): Thiam, Lucchesi, Carboni, Ravanelli; Birindelli, Obiang, Hernani, Azzi; Pessina; Keita Baldè, Alvarez. Allenatore: Paolo Bianco.
Pescara (3-5-1-1): Desplanches; Gravillon, Brosco, Letizia; Faraoni, Caligara, Valzania, Dagasso, Oliveri; Olzer; Di Nardo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
Primo tempo
1′ Ammonito Keita Baldè
6′ Da Alvarez a Keita in area, conclusione centrale con il sinistro respinta dal portiere ospite Desplanches
11′ Occasione Monza: Pessina, servito da Alvarez, libero in area scarica su Desplanches in uscita
19′ Pericolosa punizione del Pescara, calciata da Caligara dalla tre quarti sinistra: palla che taglia l’area e sfila sul fondo
22′ Bella girata di Di Nardo, troppo libero di colpire al limite dell’area, ma la sfera si spegne alla destra della porta monzese
28′ Primo giallo per gli abruzzesi: Letizia, fallo di ostruzione su Birindelli
31′ Monza in bambola, tiro insidioso di Valzania dalla distanza su cui si distende Thiam e mette in calcio d’angolo
34′ Hernani porta in vantaggio il Monza, con un piazzato nell’angolino sinistro della porta abruzzese
41′ Conclusione forzata di Obiang, sfera alta
44′ Slalom in area e caduta di Lucchesi: ammonito per simulazione
Due minuti di recupero nel primo tempo
Squadre negli spogliatoi con i biancorossi in vantaggio, ma la prestazione è largamente deludente, fra le peggiori stagionali. Poca intensità, ritmo basso e molti errori tecnici. Gioco sfilacciato, senza sfruttare le corsie esterne dove Azzi e Birindelli si sono visti poco. Innocuo Alvarez, puntualmente anticipato sulle palle aeree. Pescara volitivo, ma poco concreto nonostante alcune fasi di possesso palla. Serve ben altro nella ripresa per stare tranquilli. I biancorossi sembrano giocare con il freno a mano tirato.
Secondo tempo
Pubblico poco numeroso all’U-Power stadium: 4.713 paganti, per un incasso di 48.704,68 euro
46′ Nel Monza c’è Colpani per un deludente Keita Baldè (ammonito)
47′ Anche Obiang viene ammonito
48′ Raddoppio del Monza, con Hernani. Discesa e conclusione in diagonale con il destro, deviata da Dagasso
57′ Proteste del Monza per una spinta in area piccola di Faraoni ai danni di Azzi, servito dal cross di Birindelli. Non c’è rigore per Pezzuto
60′ Pasticcio colossale di Pessina in retropassaggio, Di Nardo raccoglie l’assist involontario e centra la traversa a portiere battuto
63′ Bianco richiama Obiang, al suo posto Colombo. Nel Pescara Tonin per Caligara e Sgarbi per Oliveri
64′ Diagonale di Dagasso sul primo palo, presa di Thiam in due tempi
66′ Rigore per il Pescara: Tonin colpito da dietro da Pessina: check del Var, Pezzuto cancella la decisione iniziale. Ma il Monza sbanda
68′ Alvarez lascia il posto a Maric, Hernani sostituito dal nuovo arrivo Caso
69′ Incursione di Olzer, bravo a chiudere lo specchio Thiam e corner
74′ Fallo tattico di Colombo a metà campo e cartellino giallo
75′ Altro ammonito, stavolta tocca a Maric
76′ Colpo di testa di Carboni, servito dal calcio d’angolo di Colpani, ma la palla sfila sul fondo
77′ Tris del Monza con Azzi, che servito in area da Colombo supera Desplanches in diagonale con uno scavetto preciso
80′ Palla gol degli abruzzesi, sponda di Brosco di testa e deviazione di Faraoni a ridosso della porta, che termina di poco a lato
81′ Capellini per Letizia nel Pescara
83′ Ammonito Gravillon
84′ Cambio Monza: esce Birindelli, dentro Bakoune. Nel Pescara Merola subentra a Faraoni
87′ Tiro in area di Bakoune, devia un difensore ospite. Poco dopo un’altra incursione del difensore, para il portiere biancazzurro
Cinque minuti di recupero
Il Monza trova la prima vittoria del 2026 a spese del Pescara, sempre più ultimo in classifica, ma la prestazione dei biancorossi è stata modesta. Tanti errori tecnici, poca intensità nella manovra e gioco senza grande qualità, né fantasia. La formazione di Bianco è parsa insicura, con poca personalità nella gestione della partita e senza la consueta padronanza nel palleggio. Anche la difesa, nonostante il clean sheet, non è sembrata sicura e ha ballato parecchio. Il Pescara ha avuto alcune occasioni importanti e nella ripresa avrebbe potuto riaprire il match, sfruttando un marchiano errore in disimpegno di capitan Pessina. Tre punti pesanti, ma partita sottotono con qualche preoccupazione per il prosieguo della stagione.