Andrea D’Errico, 34 anni, idolo di Eccellenza che scende in Promozione (ultima parte)
Andrea D’Errico non scese in campo, ai primi di aprile a Caronno Pertusella, nella decisiva gara per la promozione anticipata della Arconatese in Serie D, a causa di una squalifica, ma il suo apporto nel corso della stagione, con 25 presenze e 7 reti segnate, non poteva che essere considerato determinante. Eloquente il messaggio posto dall’ex capitano biancorosso su Instagram, al termine della trionfale gara di Caronno Pertusella: ‘’La quarta volta non si scorda mai! Grazie Arconatese per avermi dato fiducia quando tutti mi hanno voltato le spalle. Grazie a tutti i miei compagni e allo staff per avermi supportato e sopportato in questo lungo anno. Grazie a tutti quelli che ci davano per
spacciati ad inizio anno… Un grazie speciale alla mia famiglia per aver condiviso l’ennesima scelta folle della mia carriera.
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere”.
Se Fulvio Saini, a furor di popolo, è considerato il capitano bandiera del Monza di tutti i tempi, in una ipotetica classifica di giocatori rimasti nel cuore dei tifosi brianzoli, il ruolo di vice non può che spettare ad Andrea D’Errico. Per il ‘Saio’ ricordiamo, a parte la fascia stretta al braccio per tanti anni, il suo palmarès di giocatore con la maglia biancorossa: 552 partite disputate (290 in Serie B e 262 in ‘C’), con 13 reti realizzate, 4 promozioni tra i ‘cadetti’ conquistate con altrettanti allenatori diversi (1981-1982 Fontana, 1987-1988 Frosio, 1991-1992 Trainini, 1996-1997 Radice) e 2 Coppe Italia di Serie C vinte nelle stagioni 1987-1988 e 1990- 1991. Per D’Errico, altrettanto valido capitano, figurano sei stagioni giocate con la squadra brianzola, equivalenti complessivamente (comprendendo anche le coppe) a 204 incontri, con 48 gol messi a segno.
La maglia rappresentativa delle 200 partite in Brianza
Pochi giorni dopo la gara della trentacinquesima giornata di campionato del 1° maggio 2021 a Salerno, vinta dal Monza 3-1, con reti, per gli ospiti, di Frattesi al 49’ e di Balotelli, autore di una ‘doppietta’, all’81’ ad al 91’, l’allora amministratore delegato Adriano Galliani consegnò a ‘Derrick’, con una significativa cerimonia all’U-Power Stadium, la maglia celebrativa per aver raggiunto il prestigioso traguardo delle 200 presenze in campo con la divisa della società di casa. Cinque anni dopo lo stesso riconoscimento spettò a Dany Mota Carvallo, attaccante portoghese con cittadinanza lussemburghese, arrivato in Serie A con il Monza, ma, questa volta, a consegnare la prestigiosa maglia ci pensò Mauro Baldissoni, nuovo amministratore delegato biancorosso, nominato il 29 settembre 2025 in seguito alla cessione del club brianzolo da parte della Fininvest al fondo americano Beckett Layn Ventures. Da ricordare che il giocatore arrivato dal Lussemburgo segnò anche, il 13 agosto 2022, il primo gol del Monza in Serie A, all’ultimo minuto della partita d’esordio del torneo contro il Torino, terminata con la vittoria dei granata per 1-2.
Ed eccoci agli ultimi clamorosi sviluppi della variegata e travagliata carriera di Andrea D’Errico. Dopo l’ex allenatore biancorosso Cristian Brocchi, imitato anche da alcuni ex giocatori di casa, pure il nostro ‘Derrick’ è approdato nel campionato di Kings League Italia. L’ex capitano della compagine brianzola è stato, infatti, ingaggiato dalla Zebras FC, squadra affiancata dalla Juventus, all’ingresso in un torneo di calcio a 7, dopo il grande successo della Kings World Cup, culminata con la finale all’Allianz Stadium di Torino lo scorso 12 gennaio. Da notare che il presidente di questo inedito club, legato al mondo del calcio come a quello dell’intrattenimento digitale, è il celebre creator di Stardust ed attivo supporter bianconero Luca Campolunghi. Andrea D’Errico, per l’occasione, era stato chiamato dalla Zebras FC a sostituire l’infortunato Christian Negri, altro ex giocatore di Monza e Bari, che, in carriera ha realizzato oltre 60 gol, spesso decisivi, dalla Serie D fino alla B. Poi, per D’Errico, a poco meno di metà luglio, ecco arrivare la chiamata della Baranzatese in Eccellenza. Lui non è tipo da lasciar perdere le offerte ed eccolo in campo a Muggiò, nella vittoriosa gara d’esordio per 4-1 in Coppa Italia. Sua la rete del provvisorio 2-1 realizzata con freddezza dal dischetto. Sembra l’inizio di una nuova stimolante esperienza, ma la ruota della fortuna per lui continua sempre a girare, concedendo solo minime soste.
La discesa in Promozione con il Cob 91 di Cormano Milano
Così, a sorpresa, negli ultimi giorni, all’inizio dell’autunno, ecco il colpo di scena clamoroso: D’Errico, dopo appena quattro apparizioni complessive tra campionato e Coppa Italia (una sola rete messa a segno), con una mossa incredibile, passa dalla Baranzatese alla corte del Cob 91, la ricca società di Cormano Milano guidata da Michele Migliaccio e affidata alla guida tecnica di Francesco Natobuono e Maurizio Provasi. La squadra è militante in Promozione, ma figura reduce da una campagna acquisti a dir poco faraonica (preso anche il forte Matteo Perrotti dalla Serie D) e ‘Derrick’ accetta, senza fiatare, il sorprendente declassamento, facendo leva sulle decise e proclamate aspirazioni del suo nuovo presidente per una immediata e brillante promozione. Sarà proprio lui l’uomo della svolta per il piccolo e simpatico club milanese? In molti, conoscendo la caparbietà e le eccelse qualità tecniche dell’intramontabile giocatore, nonostante i 35 anni alle porte, sono pronti a giurarci.
Enzo Mauri