Andrea D’Errico, 34 anni, idolo di Eccellenza che scende in Promozione (2a parte)
Con un mese d’anticipo sul previsto, l’infortunato D’Errico, facendo dei veri e propri miracoli, riuscì, nella prima settimana di marzo 2024, a rientrare, a sorpresa, tra i convocati del Crotone, per la gara di campionato. Ma anziché riaprirsi per lo sfortunato giocatore le porte del paradiso, come era logico attendersi, ben presto si spalancarono quelle di un grottesco scenario, con la società rossoblu, preoccupata per la precaria posizione in classifica della propria squadra, decisa, come primo intervento di rimedio, nel mettere clamorosamente fuori rosa l’ex centrocampista biancorosso, unitamente al capitano Gigliotti.
A Crotone, da miracolato, a fuori rosa per questioni di peso
Motivi della drastica decisione su D’Errico, come sottolineato anche dall’allenatore Silvio Baldini nella conferenza stampa di vigilia della gara con il Monterosi, un comportamento poco professionale mostrato dal fantasista, con riferimento, in particolare, ad un’alimentazione non adeguata e non rispettosa delle indicazioni imposte dai medici della società. Conseguenza, un aumento incontrollato di peso, con il fisico del giocatore ritenuto dagli addetti ai lavori non più idoneo a sopportare le fatiche agonistiche. Immediata fu la replica di Luca Urbani, agente di ‘Derrick’, pronto ad evidenziare, per contro, i meriti del suo assistito, protagonista, con molti sacrifici, di un recupero anticipato dall’infortunio, a tempi di record, grazie ad un allenamento intenso e costante. Questa, a suo dire, constatazione decisamente in contrasto con le accuse di poca professionalità, ricevute per la prima volta in 15 anni di carriera dal povero Andrea.
A dimostrazione della tormentata situazione in essere, in quei momenti, presso la società rossoblu, poco dopo la vicenda D’Errico, arrivarono pure le dimissioni rassegnate al presidente Gianni Vrenna ed al direttore generale Raffaele Vrenna dal responsabile tecnico della prima squadra Silvio Baldini, sostituito in panchina, già a partire dalla gara casalinga contro la Casertana, dell’allenatore Lamberto Zauli. Così, nel mese d’ottobre del 2024, lo sfortunato centrocampista trentaduenne, ritenuto fuori dal proprio progetto sportivo anche dall’allenatore Moreno Longo, dopo le 44 presenze e le 4 reti realizzate con la maglia biancorossa pugliese, venne ceduto in prestito allo Sporting Dubai FC, club della seconda città degli Emirati Arabi Uniti, con il calcio in grande espansione, in crescente popolarità. Nella ‘Third Division League’, D’Errico trovò, come compagni di squadra, altri giocatori italiani, quali il portiere Mattia Chiesa, il difensore Mattia Carta e l’ala sinistra Francesco Marra.
Con lo Sporting Dubai Fc, mise a segno una tripletta contro il Dubai City
Ottimo fu subito il suo ambientamento ed adattamento al campionato arabo. Contro il Dubai City II, battuto dallo Sporting Dubai FC 4-1,l’ex
capitano del Monza, risultò il migliore in campo, andando a segno per la seconda giornata consecutiva, dopo il gol realizzato, sette giorni prima, contro l’Al-Hilal United. Per l’occasione, deliziando il pubblico presente sugli spalti, D’Errico mise a segno una splendida ‘tripletta’. Con questo exploit, il giocatore raggiunse, nella speciale classifica dei marcatori, quota 9, un bottino non indifferente considerando anche le sole 9 gare da lui disputate con la nuova squadra.
Rientrato in Italia, presente a diverse partite del Monza ed a iniziative sportive di vario genere in Brianza, Andrea D’Errico iniziò a scalpitare nell’affannosa ricerca di una nuova stimolante avventura calcistica. Il 18 giugno 2025 presenziò, tra i tavoli del ristorante ‘The Pacific’ di Arcore, anche all’evento ‘Una stella che continua a brillare’, organizzato da Roberto e Mauro Mazzo per ricordare papà Pietro, figura storica dello sport monzese e cofondatore dell’Unione Società Sportive Monza Brianza e per annunciare la destinazione annuale di contributi economici ad associazioni locali attive nell’inclusione sociale e nello sport di base.
L’affannosa ricerca di una nuova sistemazione in Italia
Trascorsero alcuni mesi e finalmente a D’Errico si presentò la possibilità di una nuova sfida, un’invitante opportunità per mettere la sua esperienza al servizio di una squadra giovane ed ambiziosa, la G.S. Arconatese 1926, società calcistica impegnata nel campionato Eccellenza Girone A Lombardia. L’accordo fu presto raggiunto e, il 28 agosto 2025, arrivò anche il festante annuncio ufficiale del simpatico club lombardo. ‘’La G.S Arconatese è lieta di dare il benvenuto in oro blu ad Andrea D’Errico, centrocampista offensivo classe 1922 – fecero allora sapere i dirigenti dalla sede del centro lombardo -. Andrea si stava già allenando con la nostra prima squadra da qualche giorno ed era ormai parte integrante del gruppo oro blu. L’operazione, avviata dalla nostra società, si è conclusa nel ritiro di Igea Marina, dove le parti hanno trovato l’accordo in vista dell’imminente stagione. L’annuncio ufficiale è stato dato dal nostro presidente onorario Mario Mantovani al termine della serata di gala, che, da sempre, conclude il nostro ritiro”.
Esordio con il botto in Eccellenza con la maglia della G.S. Arcontatese 1926
L’esordio con la maglia oro blu, il 17 settembre, nella gara contro la Rhodense, vinta 2-1, non poteva, di certo, essere migliore.
Al 10’ del primo tempo, sfruttando, sotto porta, un assist del compagno di squadra Scapinello, D’Errico segnò, infatti, con la sua proverbiale freddezza, il gol dell’1-0, il primo in un campionato di Eccellenza, mostrando subito una buona intesa con i compagni di squadra ed una condizione fisica di tutto rispetto. Poi, il trionfo a fine stagione. Battendo in trasferta la Caronnese 0-1 ed approfittando dello stop della rivale Solbiatese contro il Sedriano, l’Arconatese, guidata da Giovanni Livieri, è, infatti, tornata ufficialmente in Serie D, massimo torneo dilettantistico nazionale, con due giornate d’anticipo sul termine del campionato.
Enzo Mauri