Beccalossi

Beccalossi: tecnica e sregolatezza (ultima parte)

Dopo il ritiro dai terreni di gioco, Evaristo Beccalossi, sempre ironico e pungente, si avventurò in imprese politiche. Candidato alle elezioni regionali in Lombardia del 2013 con l’UDC, in appoggio al presidente della circoscrizione milanese Gabriele Albertini, mancò, con solo 102 voti, l’entrata in Consiglio Regionale. Deluso da questo risultato, l’ex centrocampista biancorosso diresse la sua attenzione ad impegni dirigenziali. Fu prima, nel 2009, consulente personale del presidente del Taranto, D’Addario, quindi dal 2014 al 2016 supervisore e presidente del Lecco ed, infine, tra il 2017 ed il 2022, capo delegazione della nazionale italiana Under-19 e 20.

 

In televisione, da più parti, come opinionista

 

Varie e significative anche le sue successive presenze televisive, come opinionista sportivo, nell’ordine, per Telelombardia, Italia 1, 7 Gold, Sportitalia e Raisport. Dopo la partecipazione alla seguitissima trasmissione ‘Il processo del lunedì’, nel 2021 Becalossi prese parte anche a Back to School, il format proposto in anteprima su Infinity e, quindi, in onda su Italia 1 dal gennaio 2022. Da parecchi anni, il vulcanico Evaristo viveva felicemente con la moglie Danila in un appartamento a Milano, non tralasciando mai, nei momenti liberi da impegni, di raggiungere la villetta di famiglia a Brescia. Tutto in tranquillità e serenità sino al 9 gennaio di quest’anno, quando un amico, giunto a casa sua per accompagnarlo in auto, come da precedenti accordi, a Pavia, lo trovò poco presente, in uno stato confusionale, con parole pronunciate senza senso. Da qui, giudicata grave e preoccupante la situazione, si rese necessario il trasporto d’urgenza al pronto soccorso della Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero di Brescia. Drammatico il responso della Tac, alla quale fu subito sottoposto: emorragia cerebrale.

 

In coma per 47 giorni per emorragia cerebrale

 

Nei giorni successivi all’esame, Beccalossi, con un quadro clinico in netto peggioramento, entrò in coma e fu ricoverato in terapia intensiva. Accanto a lui, in ospedale, sempre presenti la moglie Danila e la figlia Nagaja, sostenute dall’affetto di tanti ex colleghi, quali Altobelli, Bordon, Serena, Oriali e del presidente dell’Inter Beppe Marotta. In quei terribili giorni, arrivò alla famiglia anche un videomessaggio di conforto e di incoraggiamento del presidente della FIFA Gianni Infantino. Con la vita appesa ad un filo, Beccalossi restò in coma per 47 giorni, sino al 27 febbraio, quando, pian piano iniziò a risvegliarsi. Passato il grosso spavento, l’ex centrocampista biancorosso iniziò una fase di riabilitazione, con sedute in palestra e terapie quotidiane. Poi, la tragica fine nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio.  Sua figlia Nagaja, nata nel 1981, affermata giornalista, amante dello sport, sembra seguire, per certi versi, le orme del padre, come conduttrice televisiva (dal 2001 al 2007 ha collaborato anche con Telelombardia) e come redattrice, volto popolare di Inter Channel.

 

Enzo Mauri