Bianco: “Il Var sta diventando una cosa folle”, poi bacchetta la stampa locale
Le dichiarazioni di Paolo Bianco, allenatore del Monza, dopo il 2-1 all’Avellino.
“La squadra ha dimostrato di avere carattere e di non arrendersi a tutte le avversità, che non possiamo comandare. Il primo tempo è stato fra i migliori quest’anno, la squadra ha comandato di più e più pulita nel gioco. Abbiamo dominato in tutto e per tutto, 34 tiri a 3: è un peccato aver terminato la partita soltanto 2-1 per quello che ha detto il campo. Ma spesso abbiamo calciato male. Dopo lo svantaggio la squadra è stata arrembante”.
Il mister sugli episodi arbitrali, in particolare il rigore revocato al Var: “Quello non è un rigore non dato, è un gol non dato perché il pallone va in porta. Dobbiamo subire tre falli a partita per avere un rigore, uno non basta. Il Var sta diventando una cosa folle”. Dopo il mercato “abbiamo tutti i giocatori contenti di stare al Monza, prima non era così. E’ normale che i nuovi arrivati portino un’energia diversa da chi, a un certo punto, non aveva più la voglia di continuare a lottare per questa maglia”.
Una critica alla stampa locale: “Voi siete di palato fine, non siete mai contenti. La squadra viene da tre vittorie consecutive e quattro risultati utili con dieci punti. Sembra quasi che aspettate il momento negativo e mi dispiace, specialmente nel giudizio sui giocatori che sono qua da più tempo: ma sono loro che ci fanno vincere le partite e ci permettono di lottare per vincere il campionato. Dobbiamo aiutarli perché fanno tantissimo”. Mercoledì trasferta a Bolzano. “Il Sudtirol è una squadra ben allenata e dobbiamo stare molto attenti. Mister Castori ha oltre mille panchine e un’esperienza che noi allenatori più giovani non abbiamo”.