Mamma, che Monza…! Il Toro è k.o.
Una partita da lustrarsi gli occhi! Il Monza vince a Torino contro i granata la gara secca della Coppa Italia Frecciarossa e si “regala” il Milan nella fase successiva. Una vittoria ben al di là di quello che lo 0-1 indurrebbe a credere. Due traverse, tante occasioni fallite per un soffio, una prestazione collettiva a tutto tondo, a viso aperto, per vincere e divertire. Pensare che in campo erano scese le cosiddette “seconde linee” (riserve è troppo riduttivo). La mano di Juric già si era vista contro Inter e Udinese, ma erano emerse ingenuità e inesperienza fatali ai fini del risultato. Contro i granata il bel gioco non è stato fine a se stesso, è arrivata una vittoria indiscutibile e frutto di una superiorità a tratti perfino imbarazzante. Difficile trovare un migliore in assoluto, ma una citazione particolare la merita sicuramente il talentino Robinson, autore di giocate da vero leader e di una clamorosa traversa con una “pennellata” alla Del Piero. Il Monza esce dallo stadio “Grande Torino” con una rinnovata autostima e la consapevolezza che, grazie anche ai rinforzi del calcio mercati, l’obiettivo salvezza è tutt’altro che un’impresa temeraria. Un grosso applauso se lo merita Ivan Juric, allenatore navigato ma ultimamente caduto in disgrazia; Monza è certamente la sua grande occasione di riscatto, ambiente sostanzialmente tranquillo e poche pressioni dall’esterno. Non è il caso di passare repentinamente dalla disperazione all’euforia incontrollata, ma il solco sembra tracciato. Stringiamoci attorno alla squadra, con un tantino di pazienza e una massiccia dose di ottimismo. Questo Monza convince e diverte, vi sembra poco?
Gianni Santoro
(Foto AC Monza)