Un bel Monza, ma contro l’Udinese non basta
Amaro esordio allo stadio Brianteo per il Monza targato Juric. Dopo la sconfitta maturata a San Siro contro l’Inter, arriva quella di fronte all’Udinese, squadra cinica e spietata, molto più dei biancorossi che escono con (molto) onore dalla sfida, ma che pagano a caro prezzo una buona dose di sfortuna mista a ingenuità ed errori individuali. Prima del vantaggio friulano, la formazione brianzola ha avuto un paio di nitide occasioni (clamorosa quella di Cutrone, con salvataggio miracoloso sulla linea di un difensore bianconero). La reazione dopo lo 0-1 (erroraccio di Mout nella propria metà campo) non s’è fatta attendere, e Colpani alla mezz’ora ha messo in rete il pallone del pareggio. Sul finale di primo tempo il doppio colpo del k.o. dei friulani, con due bordate terrificanti che non hanno lasciato scampo a Thiam (grave incertezza, però, sul gol dell’ 1-2).
Forcing generoso ma improduttivo dopo il gol di Varela.
In apertura di ripresa il Monza ha rischiato di subire il poker, ma poi ha saputo dimezzare lo svantaggio con il solito Varela (secondo gol in due gare di campionato), bravo a girare in rete di testa un cross pennellato di Akinsanmiro. Il forcing finale ha creato qualche forte brivido all’Udinese, che ha preferito raccogliersi nella propria metà campo a difesa del 3-2, mostrandosi poco convinta anche nelle ripartenze. Il risultato, però, non è più cambiato; resta l’amarezza per una gara che, con un pizzico di mestiere e di fortuna in più, avrebbe potuto avere un epilogo diverso. Prossima tappa: Parma, prima di due trasferte consecutive (l’altra con il Lecce). Ai segnali positivi dovrà seguire, auspicabilmente, qualche degno rinforzo in più sul mercato ormai agli sgoccioli (si chiude alle 20:00 di martedì 1 settembre, giorno in cui si disputerà la gara (secca) di Coppa Italia tra Torino e Monza, in casa dei granata).