Bianco: “Non è una vittoria determinante, c’è tanto da giocare”
Le dichiarazioni dell’allenatore Paolo Bianco dopo il rotondo successo sul Palermo.
“In tutto il campionato, dopo un momento di difficoltà come La Spezia, ma determinato dagli episodi, la squadra ha sempre reagito, altrimenti non avremmo questi punti. I nostri tifosi sono stati spettacolari, i nostri tifosi si sentivano ed erano rumorosi: giocavamo in casa. Non è una vittoria determinante, mancano otto partite e c’è troppo da giocare. Nella doppia sfida con il Palermo abbiamo dimostrato che quando vuole questa squadra può fare bene. Non vinci con il Palermo se tutti non fanno la partita perfetta. Cutrone ha fatto di tutto per mettere in difficoltà gli avversari, anche nella fase di non possesso, è ovunque: è importante avere un giocatore con questa energia. Speriamo di non doverli più incontrare (ride…). Il Palermo è squadra forte, lo ha dimostrato: noi bravi a sfruttare le occasioni”.
“Turn over per la Reggiana? Dobbiamo mettere in campo una squadra giusta, in questo momento non so cosa cambierò. Questa gara era molto impegnativa, anche per il terreno pesante. Non era un campo da giochisti, non dobbiamo perdere la nostra identità ma dovevamo giocare in questo modo. Bakoune sta facendo passi da giganti, può fare il titolare: ha una struttura clamorosa, una grande corsa e una buona qualità. E’ bello vedere i ragazzi che crescono. Lucchesi e Delli Carri hanno giocato un’ottima partita. Petagna? E’ un ragazzo speciale, riservato e con una buona personalità: se l’uomo non è forte non riesce a uscire dai problemi dentro e soprattutto fuori dal campo”.