Alfredo per sempre
Ci ha lasciati l’allenatore Magni, artefice del Super Monza anni Settanta
Chissà se sono stati davvero i migliori anni della nostra vita. Parlo agli Over 50 come me che hanno toccato con mano l’illusione della serie A sul finire degli anni Settanta. Di certo, sono stati anni indimenticabili, in un mondo fatto di semplicità ormai divorata dai “social”. A quei tempi, i social erano “Le nostre labbra salate, un fuoco quattro risate…” come cantava Claudio Baglioni, e il nostro “Piccolo grande amore” era una squadra di calcio con i colori biancorossi. Presidente Giovanni Cappelletti, allenatore Alfredo Magni. Sullo sfondo, lo stadio Sada che sembrava una polveriera e il Monza veniva chiamato il “Borussia della Brianza”. L’Alfredo ci ha lasciato oggi, 21 maggio, mentre la squadra biancorossa si appresta a disputare la doppia finale play off contro il Catanzaro. Obiettivo serie A, quella frase tabù che mezzo secolo fa c’è rimasta in gola. Magni non ha mai nascosto il suo amore folle per il Monza, nonostante nella sua carriera, prima da giocatore e poi da allenatore, ci sono state anche altre squadre, altri colori. Nel 2022, dopo la notte di Pisa, l’Alfredo ha gioito come un matto per la prima storica promozione nella massima serie. Doveva essere lui il primo, tanti tanti anni fa, ma il fato ha deciso diversamente quel sogno è rimasto tale, quasi irrealizzabile. Quasi…
Il calcio romantico di una volta, quanti ricordi…!
Ora ci piace immaginare il signor Magni e il signor Cappelletti di nuovo insieme, vicini, su una nuvoletta, a fare un tifo indiavolato (ops…) per il Monza che si giocherà la serie A in cinque giorni. Forse sì, dai, sono stati davvero i migliori anni per noi “vecchietti”, oggi un po’ in sovrappeso e con tanti capelli in meno. Il calcio di una volta resta scolpito per sempre nei ricordi di chi quegli anni li ha vissuti, quando non c’erano i procuratori e una stretta di mano tra gentiluomini valeva più di qualsiasi contratto. Ciao Alfredo, non ti dimenticheremo, eri e sarai Alfredo per sempre.
Gianni Santoro
(Nella foto Caprotti: Magni portato in trionfo dopo la vittoria del Monza nel Torneo Anglo Italiano, anno 1976)