Bucce di banana: ecco quando è successo…

Venerdì il Monza non sarà più padrone del proprio destino. Per andare in serie A deve sperare, oltre che a battere l’Empoli, che il Frosinone perda in casa con il Mantova. Difficilissimo, ma non impossibile. La storia calcistica, soprattutto italiana, è piena di clamorose scivolate sulla buccia di banana quando i giochi sembravano ormai fatti. La squadra biancorossa è stata una vittima illustre di questa “maledizione”. Nel 1979, alla penultima giornata del campionato di serie B, il Monza era terzo con due punti di vantaggio sul Pescara. Allo stadio Sada arrivò un Lecce già salvo e tranquillo (nella foto Caprotti, i tifosi biancorossi nella Gradinata centrale del “Sada” prima della gara); gli uomini di Magni, reduci da quattro vittorie consecutive, sembravano in gran forma e pronti a superare l’ostacolo salentino senza alcun affanno. Invece accadde l’imprevedibile: la squadra cadde nella trappola della provocazione leccese e s’innervosì oltremisura, complicandosi la vita. Espulso Corti alla mezz’ora per doppia ammonizione, il Monza venne trafitto al 40° da un super gol del centravanti Loddi e andò all’intervallo sullo 0-1. Nella ripresa la più grande opportunità per poter almeno pareggiare capitò al 3o° grazie a un rigore che però Massimo Silva si fece respingere dal portiere Vannucchi. Finì con un clamoroso “suicidio” che alla fine costò la serie A, rendendo vano lo spereggio con il Pescara sul campo neutro di Bologna.

 

L’assurda sconfitta della Roma contro il Lecce, e la “Fatal Verona” per il Milan

 

Sempre il Lecce è stato protagonista di un’altra pagina incredibile nel calcio nostrano. Alla penultima giornata del campionato di serie A, stagione 1985/86, la formazione salentina già retrocessa fece visita alla Roma che si giocava lo scudetto a pari punti con la Juventus. In uno stadio Olimpico stracolmo, i giallorossi romani andarono addirittura in vantaggio per poi essere infilzati per ben tre volte dagli avversari. Inutile il gol realizzato nel finale dalla formazione capitolina. La Juventus, battendo il Milan per 1-0, allungò in classifica e andò a vincere lo scudetto. Ma le beffe sul filo di lana sono tante: Mantova-Inter 1-0 nel 1967, Verona-Milan 5-3 nel 1973, Perugia-Juventus 1-0 nel 2000, Lazio-Inter 4-2 nel 2002. A livello di serie B citiamo per finire un precedente super clamoroso capitato all’ultima giornata del campionato. Alla Cremonese, che ospitava nel proprio stadio il Pisa, bastava un punto per conquistare la serie A, mentre ai toscani serviva a tutti i costi una vittoria per il medesimo obiettivo. Ebbene, finì con la vittoria degli ospiti per 2-1. La Cremonese dovette così affrontare gli spareggi con Cesena e Lecce, dai quali ne uscì con le ossa rotte. In serie A andarono Pescara, Pisa e Cesena.

 

Gianni Santoro