Catanzaro, crocevia dei sogni biancorossi?
Tanto per restare in tema “pasquale”, ci apprestiamo a vivere una settimana di passione, in attesa della sfida in programma lunedì 6 aprile allo stadio ‘Ceravolo’ di Catanzaro (ore 15:00). In terra calabra, il Monza tasterà il polso alle proprie ambizioni sfidando un avversario in lotta per i play-off, anche se attualmente con un ottimo margine di vantaggio sulla Carrarese nona in classifica. Una partita fondamentale, la prima di sei spareggi dove non sarà ammesso alcuno sbaglio, sperando altresì in eventuali passi falsi di Venezia ma, soprattutto, Frosinone. Questo campionato si sta dimostrando davvero equilibrato, i livelli di rendimento sono alti e questo mischia regolarmente le carte al tavolo. Ed è a quel tavolo che Paolo Bianco si giocherà tutto: la tifoseria biancorossa non lo ha mai amato particolarmente, forse perché la sua scelta è stata fortemente sponsorizzata da Adriano Galliani, ma non si può negare che il mister abbia fin qui svolto un lavoro rilevante e apprezzabile. Le statistiche sono tutte dalla sua parte, ma si sa che spesso le statistiche sono solo carta straccia.
La rischiosissima “roulette” dei play off
L’obiettivo dichiarato è la promozione diretta: vero che, fallendo questo obiettivo primario, resterebbero da giocare i play off (saltando il primo turno, a meno di crolli verticali), ma sarebbe una seconda opportunità molto rischiosa e… stop. Fermiamoci qui perché vogliamo continuare a pensare positivo. Dopo Catanzaro ci saranno partite ugualmente molto delicate, soprattutto contro squadre come Bari, Mantova e Sampdoria che lotteranno fino al termine per evitare l’onta della serie C. Siamo alla resa dei conti? Molto probabile, e sarebbe un vero peccato non raggiungere un obiettivo fin qui meritato ma messo in pericolo dalla pervicacia di Frosinone (soprattutto) e Palermo, oltre che di un Venezia primo in tutto, fino a oggi. Inutile rimpiangere i punti perduti contro le “piccole” (senza offesa per nessuno), meglio guardare avanti e riprendersi già dall’8 maggio quella serie A sfuggita meno di un anno fa nel modo in cui tutti sappiamo…
Gianni Santoro