Monza Empoli

Monza – Empoli 2-2 Beffa finale in attesa dei playoff

Monza – Empoli, ultimo turno di regular season in serie B, con oltre 10mila presenze all’U-Power stadium. Il tecnico Bianco non dispone di Ravanelli e Azzi Qualche piccola chance per la promozione diretta in serie A dei brianzoli, dopo il ko di Mantova. Frosinone a un passo dal traguardo. Applausi in ricordo dell’ex presidente del Monza, Nicola Colombo, scomparso in giornata.

 

Le formazioni

 

MONZA (3-4-1-2): Thiam; Delli Carri, Carboni, Lucchesi; Bakoune, Pessina, Birindelli, Hernani, Caso, Petagna, Cutrone. All. Bianco

EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Guarino, Romagnoli, Lovato; Candela, Magnino, Yepes, Ghion, Elia; Shpendi, Nasti. Allenatore: Caserta

 

Primo tempo

35” Empoli avanti con Shpendi, che corregge in rete un appoggio in area dalla sinistra di Elia. Difesa monzese molto impreparata

3′ Cartellino giallo per Pessina

5′ Tiro al volo di Cutrone, palla fuori bersaglio

8′ Ci prova dalla media distanza Carboni, sfera sul fondo

17′ Discesa di Hernani e palla a Petagna, che in area controlla a fatica e la conclusione si spegne alla sinistra del portiere Fulignati

19′ Seconda ammonizione della partita a carico di Guarino, fallo su Caso

21′ Troppa frenesia nel Monza, rasoterra sbilenco di Cutrone

24′ Bella azione dei biancorossi conclusa da Petagna, presa bassa di Fulignati

26′ Break dell’Empoli: battuta centrale di Candela, neutralizza in due tempi Thiam

27′ Altra iniziativa di Petagna, ma il destro dal limite dell’area sorvola la traversa

28′ Petagna pareggia, con una rasoiata in area da destra a sinistra che supera nell’angolino lontano Fulignati, imperfetto nell’occasione

34′ Ancora Monza, ma Hernani dalla lunga distanza trova Fulignati attento alla presa bassa

39′ Ripartenza dei biancorossi, da Petagna a Cutrone che si accentra e calcia: ancora puntuale il portiere degli azzurri

Sono 10.653 gli spettatori presenti: incasso di 88.933,64 euro (soltanto 64 i tifosi ospiti per il divieto di trasferta)

Due minuti di extra time

47′ Bella sponda di Petagna per l’accorrente Caso, il tiro a giro è alto

 

Squadre negli spogliatoi in parità. La partenza shock (gol subito dopo neanche un minuto) costringe il Monza a un prolungato sforzo offensivo con diverse situazioni da gol. Lo trova Petagna, poi fioccano altre occasioni dei biancorossi, ma Fulignati è attento. Ai biancorossi, disattenti in avvio, difetta un po’ di precisione nell’ultimo terzo di campo. Empoli quasi mai nella metà campo avversaria. Serve una ripresa intensa, fatica permettendo, per vincere senza esporsi troppo alle ripartenze degli ospiti.

 

Secondo tempo

 

46′ Degli Innocenti al posto di Ghion nell’Empoli

48′ Gol annullato a Nasti per fuorigioco

59′ Birindelli, tiro troppo debole: blocca Fulignati

61′ Doppio cambio di Bianco: Alvarez e Dany Mota rilevano Petagna e Bakoune

65′ Alvarez in area, provvidenziale scivolata

67′ Raddoppia Delli Carri di testa! Azione avviata da Hernani e Caso

68′ Ammonito Birindelli

70′ Cambi Monza: Hernani sostituito da Colombo, Caso rilevato da Ciurria

71′ Occasione per l’Empoli: colpo di testa ravvicinato di Romagnoli bloccato da Thiam

72′ Cambi Empoli: Popov per Nasti e Ceesay per Elia

74′ Cartellino giallo per Romagnoli

76′ Altro ammonito fra gli ospiti: Lovato, che stende Dany Mota

77′ Punizione a giro di Alvarez, Fulignati bravo a mettere in corner

81′ Cambio nell’Empoli: Haas per Yepes

87′ Nel Monza Birindelli lascia il posto ad Antov, dopo uno stop di otto mesi

87′ Empoli: Bianchi per Romagnoli

Cinque minuti di recupero nel secondo tempo

91′ Pareggio di Shpendi con una girata in area piccola, per un altro errore difensivo

 

Finale amaro per il Monza, raggiunto in pieno recupero da Shpendi, autore di una doppietta, complici altrettanti errori difensivi. I biancorossi hanno condotto a lungo il gioco, collezionando diverse occasioni da gol, ma non sfruttate con la giusta precisione e cattiveria. Il punto, comunque, conferma il terzo posto in attesa della semifinale playoff. Ma il finale di stagione, un punto in due partite, lascia l’amaro in bocca per un traguardo sfuggito quando era alla portata di Pessina e compagni.