29 maggio, una data da tatuare nella memoria

Il 29 Maggio è la data che tutti i tifosi del Monza dovrebbero tatuarsi, se non sulla pelle, nella memoria e nel cuore per sempre. Stessa data, stesso epilogo e, dico anche, stessa fatica. Quattro anni fa fu la gioia della prima volta, che non si scorda mai, oggi, quella vissuta con la consapevolezza e forse per questo ancora più bella. Tanti sono i grazie, il primo, il più grande, a una società seria che non ha fatto proclami, che ha investito subito per tenere i migliori, cha ha avuto pazienza e coerenza nelle scelte. Poi i giocatori, tutti, che si sono alternati nel trascinarci su; dalle sorprese come Azzi ai giovani come Colombo, a chi è rinato, come Petagna, alle certezze come capitan Pessina. Un bravo e un grazie anche a Bianco: il suo Monza non è mai stato spettacolare, ha fatto soffrire, ma alla fine ha vinto e questo è ciò che conta più di tutto.

 

Grazie a molti, in particolare ai ragazzi della Pieri

 

Un grazie anche al Catanzaro, una squadra che gioca divinamente, che ha messo un cuore incredibile per una rimonta che sembrava impossibile, con una curva stratosferica, che ha reso questa promozione ancora più sofferta e speciale. Infine un grazie ai tifosi, tutti, questa promozione è loro: quelli della curva, delle trasferte, quelli del divano e della tv, quelli che sono andati solo in piazza a festeggiare e quelli che allo stadio non andranno nemmeno in Serie A. Un grazie a chi ha sostenuto sempre, uno a chi ha criticato fino all’ultimo pallone della gara di ieri. Questa vittoria è di tutti quelli che amano il Monza, in ogni modo, ad ogni latitudine, in qualsiasi forma.

Buona Serie A tutti!

 

Lorenzo Titaro

 

In collaborazione con: TOTAL MOBILITY