appunti

E adesso pronti per quattro finali…

Vittoria di estrema importanza quella del Monza sabato contro un Bari modesto e molto rinunciatario. Dico subito che le difficoltà di giocare contro una squadra che ha schierato undici giocatori davanti alla propria porta, cercando soltanto di non subire il gol dello svantaggio ci sono state, ma con pazienza, determinazione e una straordinaria giocata di Petagna ad inizio secondo tempo, abile nel servire in area Obiang con un no-look sublime, il Monza è riuscito a svolgere il proprio compito egregiamente.

 

Pessina, prestazione da vero capitano

 

Tante buone prestazioni dei singoli rafforzano la convinzione che in queste ultime quattro partite il Monza potrà cercare di ottenere quanti più punti possibili per la promozione diretta. Detto di uno straordinario Petagna, che si carica tutto l’attacco sulle spalle, ci sono da rimarcare anche le prestazioni di Delli Carri e di Lucchesi, così come il rientro di Colpani da titolare, apparso voglioso e brillante con giocate di qualità e conclusioni a volte sfortunate. Menzione particolare va poi a Pessina per una prestazione da vero capitano, di ordine e di grande qualità, sublimata dal gol del due a zero, che ha permesso agli uomini di Bianco di chiudere la partita.

 

Dany Mota, così così

 

Volendo trovare l’unica nota dolente, possiamo invece parlare di una prestazione ancora una volta insufficiente di Dany Mota che gira per il campo cercando la sua posizione migliore, senza mai incidere e, anzi, diventando a tratti anche indisponente. Bianco ha parlato di quattro finali da qui alla fine della stagione: pur essendo una cosa abbastanza scontata, questa volta il mister ha perfettamente ragione. Si comincia da Genova, contro la Sampdoria, dove un successo potrebbe in concomitanza con la partita del Frosinone contro il Modena, dare grande slancio in vista delle ultime gare di stagione. Oggi che il Monza sia bello e faccia spettacolo, non ci interessa più, oggi è importante soltanto che il Monza sia vincente!