So che non è possibile, ma…
Io lo so che non è possibile. Perché il Frosinone non sbaglia un colpo e dalla sua ha una buona dose di fortuna: fattore C in purezza. Io lo so che è nel Dna del Monza complicarsi la vita, se perfino il Borussia di Brianza non riuscì nell’impresa e addirittura la corazzata berlusconiana si arrese ai playoff a Perugia… figuriamoci stavolta. Io lo so che a Mantova vincere era obbligatorio, anzi alla portata, anzi a momenti ci riusciamo pure soffrendo e invece gli dèi del pallone hanno detto che no, non era per noi passarla liscia così. Io lo so che Bakoune è un talento davvero, ma che le gambe evidentemente gli hanno tremato troppo sia la prima che la seconda volta. Io lo so che va sempre così, a un passo dalla felicità ci fermiamo e tocca ricominciare tutto daccapo. Io lo so che il Mantova… figurati se va a fare l’impresa allo stadio Stirpe. Io lo so che l’Empoli verrà all’U-Power Stadium con il coltello tra i denti per evitare lo spettro dei playout e addio sogni di gloria. Io lo so che ci vorrebbe un miracolo e che i miracoli se proprio devono succedere succedono per cose serie, mica per il calcio. Io lo so che è impossibile, pure se andiamo tutti allo stadio a spingere come mai prima, dodicesimi in campo davvero. Io lo so: non succede, però ci credo lo stesso.
Alan Patarga